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Il cantiere nella ristrutturazione d'interni


Alcuni consigli per gestire una ristrutturazione d’interni senza ansia e con rapidità.

Quando ci si appresta a ristrutturare la propria abitazione il rischio di farsi prendere dal panico è in agguato. Insorgono mille dubbi e preoccupazioni: ci vorrà molto tempo? Il risultato sarà come lo immagino? Riuscirò a gestire tutto?...il cantiere…gli operai…?

Per vivere il periodo della ristrutturazione in tranquillità la strategia migliore è quella di affidarsi ad una figura professionale che ti segua in questo percorso, che possa suggerirti le soluzioni ottimali e soprattutto aiutarti nella gestione del cantiere. Questa figura è quella del direttore dei lavori che, nelle ristrutturazioni d’interni, spesso coincide con il progettista, il quale supervisionerà il corretto svolgimento delle lavorazioni e verificherà qualità e quantità delle forniture stabilite nel progetto.

Ma ora vediamo nel dettaglio quali sono gli step fondamentali da tenere in considerazione prima di iniziare a ristrutturare.

IL PROGETTO

Per ottenere un buon risultato in una ristrutturazione d’ interni spendendo il giusto, è fondamentale definire prima di ogni altra cosa il progetto in tutti i dettagli; senza progetto si va alla cieca. Inoltre è importante non farsi prendere dalla fretta, non iniziare i lavori senza avere i permessi necessari ed un progetto d’insieme per non rischiare demolizioni e ricostruzioni non necessarie oppure di dover intervenire più volte sullo stesso elemento, cosa che porta inevitabilmente a spendere denaro in modo incontrollato.

Grazie al progetto, definito dal progettista secondo le esigenze del committente, si conosceranno preventivamente le quantità e la qualità dei lavori da eseguire, che riguardano la demolizione e la costruzione delle tramezzature, la sostituzione degli impianti e degli infissi e infine i lavori di finitura come la posa di pavimenti e rivestimenti, la pittura, l’installazione di tutti i terminali impiantistici, compresi corpi illuminanti, sanitari e termoarredi. Se nel progetto sono stati affrontati preventivamente tutti questi aspetti, i lavori procederanno spediti e verranno ultimati in tempi brevi e rispettando i costi di capitolato. In caso contrario, scelte apportate in corso d’opera, senza accordi preventivi con l’impresa, rischiano di far lievitare sia i tempi che i costi mettendo a rischio la buona riuscita del progetto.

IL CAPITOLATO

Il capitolato non è altro che una lista delle lavorazioni e dei materiali necessari a portare a termine il progetto con indicati i relativi costi. Più il progetto è dettagliato, più lo sarà la lista delle lavorazioni ed in questo modo possiamo ottenere un prezzo finale realistico ed evitare spiacevoli imprevisti.

ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE

In una ristrutturazione completa, la prima fase consiste nell'organizzazione del cantiere attraverso l’individuazione dei luoghi di deposito e di stoccaggio dei materiali e il posizionamento di eventuali macchinari e attrezzature.

GERARCHIA DI COMANDO

Anche in un cantiere piccolo come quello per la ristrutturazione d’interni ci saranno vari personaggi che interverranno e che andranno coordinati, solitamente è presente l’impresa edile con i suoi operai ed a volte, una serie di artigiani come il falegname o il fabbro. Gestire tutte le maestranze è il compito del direttore tecnico dell’impresa, il quale si interfaccia esclusivamente con il direttore dei lavori nominato dal committente per far sì che le attività procedano nel modo più efficiente possibile. Il direttore dei lavori è, dunque, l’unico interlocutore che fa da tramite tra committenza e impresa garantendo, attraverso visite perioche, che i lavori rispettino il progetto e che siano svolti a regola d’arte.

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