• minimarchitetti

Idee e suggerimenti per la scelta del divano



Chi di noi, durante una stancante giornata di lavoro, non ha almeno una volta, pregustato il momento in cui finalmente potrà tornare a casa e sedersi sul divano a godere del meritato relax? Il divano, lo sappiamo, è più di un semplice oggetto d’arredamento, esso rispecchia lo stile e le abitudini della persona che lo ha scelto; ne esistono molte tipologie diverse che si adattano alle varie conformazioni del soggiorno.

Ormai è improbabile trovare abitazioni di nuova costruzione o ristrutturate che abbiamo il soggiorno separato dal resto come si usava 70 anni fa, l’open space, che riunisce in se soggiorno, zona pranzo e cucina, è sempre più diffuso, un po’ per via dei cambiamenti culturali e dello stile di vita comune, in parte a causa della crisi economica che ci ha portato a ridurre la metratura degli appartamenti e a condensare più attività in un unico ambiente.

In ogni caso che sia in una stanza o in un open space, una volta individuato lo spazio adatto al soggiorno, è importante cercare di renderlo più ordinato e confortevole possibile, scegliendo il divano più giusto in base a posizione, spazio disponibile e uso prevalente.




LA TIPOLOGIA


L’utilizzo del divano è frequentemente promiscuo, ci si ritrova in soggiorno per rilassarsi, per conversare, per guardare la televisione e a volte per mangiare, per questo motivo molte aziende hanno sviluppato modelli di divani con la caratteristica prevalente della modularità, che conferisce maggiore flessibilità nell'organizzazione del living. Ogni unità può essere spostata o girata a piacimento, per accostarsi o separarsi dalle altre, per creare diversi scenari di utilizzo. Alcuni di questi modelli sono resi ancora più flessibili dalla possibilità di modificare la posizione dello schienale, costituito spesso da bassi cuscini zavorrati in modo da garantirne la stabilità e il corretto sostegno del corpo.


Se l’ambiente a disposizione è piccolo bisogna fare attenzione a scegliere un divano che sia proporzionato, che non invada tutto lo spazio rendendolo claustrofobico, disordinato e scomodo da utilizzare. Un divano piccolo non è necessariamente sinonimo di scomodità ma al contrario può dare l’occasioni di scatenare la creatività scegliendo forme nuove ed intriganti con la possibilità di giocare con il colore, cosa che si tende ad evitare quando il divano è molto grande.




LA POSIZIONE


Nella scelta della posizione ottimale bisogna tenere conto della forma dell’ambiente e della disposizione degli elementi fissi che lo compongono come porte e finestre. Come accade molto spesso in questo spazio convivono vari oggetti dalle funzioni diverse, tavolo da pranzo, cucina con o senza isola, credenze e appunto il divano, quest’ultimo dovrà integrarsi con il resto dell’arredamento senza risultare troppo ingombrante. In questi casi consigliamo di mantenere almeno 60 cm liberi attorno al divano così da permettere il passaggio comodo di una persona.

Se ad esempio abbiamo a disposizione un ampio spazio regolare possiamo posizionare il nostro divano al centro, in modo da renderlo il fulcro del soggiorno e creare diverse zone funzionali intorno ad esso, un lato per la conversazione e un lato per guardare la televisione, scegliendo un modello modulare con schienali mobili. Se il divano è centrale ma ha alle spalle un tavolo o una madia è bene scegliere un modello con lo schienale non troppo alto così da non opprimere la visuale e rendere omogeneo lo spazio.

La posizione più tradizionale vede il divano accostato ad una parete, è utile quando lo spazio è più ristretto e si ha a disposizione una parete opposta da attrezzare con pensili e mobili tv. In questo caso dovremo valutare la scelta della dimensione del televisore proprio in base alla distanza dal divano, se ad esempio, il divano dista dalla parete di fronte di 2 metri sarebbe meglio comprare un televisore non più grande di un 50’’ così da avere un cono visivo ottimale.



I MATERIALI


Il rivestimento del divano è tra le cose più importanti da valutare al momento della scelta, i materiali vanno dal classico e intramontabile rivestimento in pelle ai tessuti più svariati, dalle finte pelli ecologiche ai tessuti trattati. Ciò che più importa attualmente è la possibilità di vivere il proprio divano con estrema libertà, senza paura di rovinarlo o per questo doverlo coprire e nascondere con una coperta, per questo motivo ormai è sempre più possibile trovare divani con rivestimento removibile e lavabile o con tessuti trattati in modo da essere idrorepellenti e anti macchia.



LE POLTRONE


Parlando della zona confort del soggiorno non possiamo non fare cenno alla poltrona; purtroppo non sempre si riesce a trovare lo spazio adatto a questo oggetto ma, potendo inserirlo senza inficiare la circolazione adeguata all'interno del soggiorno, essa è un elemento di valorizzazione, l’occasione per dare quel tocco in più al living. Per dare movimento alla composizione la poltrona dovrà andare in contrasto con il divano, ad un divano neutro e regolare potete accostare una poltrona di design che salterà subito all'occhio, conferendo carattere al soggiorno.



IL TAVOLINO


Il tavolino è un oggetto di grande utilità in soggiorno, va a completare e ad integrare il divano e va scelto in rapporto allo spazio disponibile; può essere alto e posizionato accanto al divano o basso e frontale, l’importante è che abbia una dimensione tale da permettere la giusta circolazione attorno ad esso.




Immagini di B&B Italia, Delta salotti, Novamobili, Calligaris, Cattelan Italia, Lago, Royalbotania, Samoa, Twils.


#arredamento#architetturadinterni#interiordesign#casa#ristrutturazione#progettazione